Fra le attività agropecuarie l'apicoltura è sicuramente una pratica con un alto grado di sostenibilità ambientale e sociale. Essa utilizza risorse altrimenti non utilizzate (i fiori che costituiscono il pascolo apistico) di territori agricoli, forestali e naturali, contribuendo in maniera forte insieme al resto dell'entomofauna pronuba alla conservazione della vita nel pianeta.

In diversi paesi del Sud del Mondo con un ambiente naturale favorevole alla sua pratica essa rappresenta per la famiglia contadina una forma di superamento del limite dato dalla proprietà della terra: le api non conoscono steccato, recinzione o confine alcuno e la pratica dell'apicoltura è possibile anche se non si possiede terra.

Molte comunità rurali e i loro contadini hanno utilizzato favorevolmente negli ultimi decenni programmi di sostegno all'apicoltura familiare che hanno avuto come obiettivo l'integrazione del reddito e il miglioramento dell'alimentazione della famiglia contadina e che sono stati promossi da agenzie di sviluppo locali e internazionali.
Nel Sud come nel Nord del Mondo troviamo poi accanto all'apicoltura familiare anche un'apicoltura professionale caratterizzata da allevamenti con elevato numero di alveari e tecniche di gestione specifiche: pratica della transumanza, produzione di mieli uniflorali, uso di alveari razionali a favi mobili, etc.

Dal 1989 ad oggi ho avuto la fortuna di poter lavorare all'interno di progetti di sviluppo rurale che sostenevano l'apicoltura familiare e la formazione di apicoltori professionali in diverse aree del Sud del Mondo.

Sono rimasto a lavorare dal 1989 al 1991 in Cile e per poco più di un anno in Tunisia; in altre occasioni, come in Macedonia, Marocco, Tunisia, Perù e Brasile, ho effettuato delle missioni di qualche settimana talvolta ritornando più volte negli anni nello stesso posto. In alcuni di questi progetti l'allevamento apistico e il sostegno all'apicoltura locale sono stati l'asse portante dell'intervento, mentre in altre occasioni la pratica dell'apicoltura era componente importante ma secondaria all'interno di un progetto di sviluppo rurale.

Attualmente mi trovo impegnato nell'avvio di un progetto dal titolo Sviluppo dell'apicoltura nella provincia di Tetouan - Nord del Marocco elaborato con la collaborazione degli amici apicoltori della cooperativa marocchina Cobena e che vede impegnato in prima fila il Municipio di Sortino, sicula e storica Città del Miele.